La felicità non può essere introdotta a forza nell’esistenza, né può esservi deliberatamente strappata, però può essere tenuta in sospeso. È ciò che succede quando ci aggrappiamo a cose, persone e idee, rifiutandoci di lasciarle andare. La mente diventa come uno scarico intasato da bucce di patate, e la strada è sbarrata.
Essendo presenti, osservando i movimenti della mente e del corpo nella vita quotidiana, notando ciò che accade piuttosto che quanto vorremmo accadesse, temiamo che possa accadere o vorremmo non fosse mai successo, vivremo in maniera completamente libera da tutte le limitazioni che imponiamo a noi stessi e da ogni situazione mentale di conflitto. La saggezza e la compassione avranno la possibilità di manifestarsi liberamente in tutte le circostanze.
La visione, la parola, i modi di vivere, la consapevolezza e la concentrazione non sono ostacolati da avidità, colpevolezza, avversione, indifferenza, compiacimento e paura quando le divisioni vengono percepite come arbitrarie e non vi è alcun senso di ‘questo sono io’, e ‘questo sei tu’. (…) Quando seguiamo ciò che è giusto in accordo con il nostro cuore e il buon senso, quando la saggezza e la compassione sono reali, non artefatte, la magica via del cielo si manifesta ai nostri piedi. Questa è la via della liberazione dalla sofferenza, la realizzazione della felicità autentica.
Diana St Ruth, meditazione buddhista, red edizioni, pag. 91
La felicità non può essere introdotta a forza nell’esistenza, né può esservi deliberatamente strappata, però può essere tenuta in sospeso. È ciò che succede quando ci aggrappiamo a cose, persone e idee, rifiutandoci di lasciarle andare. La mente diventa come uno scarico intasato da bucce di patate, e la strada è sbarrata.
Essendo presenti, osservando i movimenti della mente e del corpo nella vita quotidiana, notando ciò che accade piuttosto che quanto vorremmo accadesse, temiamo che possa accadere o vorremmo non fosse mai successo, vivremo in maniera completamente libera da tutte le limitazioni che imponiamo a noi stessi e da ogni situazione mentale di conflitto. La saggezza e la compassione avranno la possibilità di manifestarsi liberamente in tutte le circostanze.
La visione, la parola, i modi di vivere, la consapevolezza e la concentrazione non sono ostacolati da avidità, colpevolezza, avversione, indifferenza, compiacimento e paura quando le divisioni vengono percepite come arbitrarie e non vi è alcun senso di ‘questo sono io’, e ‘questo sei tu’. (…) Quando seguiamo ciò che è giusto in accordo con il nostro cuore e il buon senso, quando la saggezza e la compassione sono reali, non artefatte, la magica via del cielo si manifesta ai nostri piedi. Questa è la via della liberazione dalla sofferenza, la realizzazione della felicità autentica.
Diana St Ruth, meditazione buddhista, red edizioni, pag. 91
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