Hsin Hsin Ming
Lu K’uan Yü, Buddhismo pratico, Ed. Mediterranee pag. 55/58
Non è difficile realizzare la tua Mente
che non deve essere un oggetto di tua scelta.
Getta via attrazione e repulsione
e avrai le idee chiare.
La minima deviazione da questo significa
un abisso profondo quanto quello che è fra cielo e terra.
Se vuoi che si manifesti,
non essere pro o contro qualcosa,
perchè questo è contenzioso,
è una malattia della mente.
Se ignori la sua profondità,
non potrai mai praticare l’immobilità ed il silenzio.
Perfetto come il grande vuoto, non manca
di nulla, e non ha nulla in eccesso.
Se tu discrimini
ti sfuggirà la sua talità.
Non aggrapparti alle cause esterne,
non rimanere nel vuoto, che è relativo,
se sai essere imparziale
la differenziazione ha fine.
Far cessare il frastuono porta al silenzio,
Ma se ci si aggrappa ad esso, agita la mente.
Ma se ti aggrappi agli opposti,
come puoi conoscere l’Uno?
Se non riconosci la Mente Una,
due opposti non ti porteranno a nulla.
Evitare ciò che è significa aggrapparsi a ciò che non è,
aggrapparsi a ciò che non è significa far rivivere ciò che è.
Piú tu parli e pensi,
e piú ne sei lontano.
Se puoi fermare ogni parola e ogni pensiero,
la troverai dovunque.
Se credi che il successo significhi il ritorno di tutte le cose alla [loro origine,
sarai diverso aggrappandoti alle sue funzioni].
Nel momento in cui guardi dentro
sorpassi la tua contemplazione
del vuoto che è sempre mutevole
a causa della tua visione discriminante.
Non cercare il reale,
ma deponi le tue false concezioni.
Evita il reale ed il falso
e non cercare mai né l’uno né l’altro.
Se incominci a scegliere tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato,
ti confonderai e perderai la tua Mente.
Dalla Mente Una scaturiscono tutte le coppie
alle quali non ci si deve mai aggrappare.
Se la Mente Una non si agita
tutte le cose saranno inoffensive.
Le cose che sono inoffensive cessano di essere,
la mente che si agita non esiste.
I soggetti separati dagli oggetti svaniscono,
gli oggetti scompaiono come il loro creatore.
Gli oggetti sono causati dai soggetti
e dipendono dalla loro esistenza.
Se vuoi comprendere le dualità,
sappi che scaturiscono dal Vuoto assoluto.
L’assoluto e tutte le dualità
sono una sola cosa, da essa hanno origine tutte le cose.
Quando tu smetti di scegliere tra il grossolano
ed il sottile, tutti i pregiudizi muoiono.
Poiché la Grande Mente abbraccia tutto,
realizzarla non è difficile
e non è facile. Nella loro diffidenza gli ignoranti
vacillano tra ardore ed esitazione.
Se ti aggrappi ad essa, sarai in errore
e cadrai sulla via degli eretici. Se la deponi
non rimane e non va.
Unisci con il Tao la tua natura
e sarai libero dagli affanni.
Aggrapparsi a qualcosa allontana dal reale
e conduce alla confusione.
La discriminazione è inutile,
perciò non affaticare la tua mente.
Se vuoi conoscere l’Uno,
non respingere i sei dati dei sensi.
Se non vengono respinti,
essi sono una cosa sola con la Bodhi.
L’uomo saggio non è attivo,
gli ignoranti si legano.
Tutte le cose sono in fondo le stesse,
ma l’attaccamento deriva dall’illusione.
Se la mente è abituata a cercare se stessa,
questo non è un grave errore?
L’illusione porta silenzio e frastuono;
la Bodhi è molto al di là di ogni bene e di ogni male.
Tutte le coppie di contrari
Derivano dalla discriminazione.
Sogni, illusioni e fiori nel cielo
non meritano attaccamento.
Guadagno e perdita, e giusto e sbagliato
devono venire abbandonati immediatamente.
Se i tuoi occhi non si chiudono nel sonno,
tutti i tuoi sogni scompariranno.
Se tu non discrimini,
allora tutte le cose saranno come sono.
Profondo è questo stato di talità,
altissimo e al di là delle illusioni.
Se le cose non vengono pensate diverse,
ritorneranno alla loro natura.
Quando esse scompaiono,
la Mente diviene incomparabile.
Quando smette di muoversi, il frastuono non c’è piú:
quando ogni moto si arresta, si arresta anche il silenzio.
Quando i contrari scompaiono,
dove può essere allora la Mente Una?
Quando tu cerchi l’Assoluto
Scopri che non ha forma.
In questa mente imparziale
la dualità è scomparsa.
Quando la diffidenza cessa.
La tua fede sarà vera.
Quando tutto viene gettato via,
non vi è nulla da ricordare.
La Mente che ora è pura,
risplende e non è stanca.
Poiché è al di là del pensiero discriminativo,
non può essere sondata da ciò che sa e sente.
Tale è lo stato assoluto Libero dal sé e dagli altri.
Se vuoi essere uno con esso Evita ogni dualità.
Il non duale è lo stesso
in ogni luogo, e non vi è nulla al di fuori di esso
i saggi di ogni luogo
appartengono a questa setta,
che è al di là del tempo lungo o breve,
perché un pensiero dura diecimila anni.
Non si può dire che è o che non è
perché dovunque è qui.
Il piú piccolo eguaglia il piú grande
perché non è limitato dallo spazio.
Il piú grande eguaglia il piú piccolo
perché non è dentro né fuori.
È e non è sono lo stesso,
perché ciò che non è è eguale a ciò che è.
Se non puoi destarti cosí.
Allora devi cambiare metodo.
Ora Uno è Tutto
e Tutto è Uno.
Se puoi destarti cosí,
Perché preoccuparti se non lo vinci?
Credi soltanto che la tua Mente è non duale
perché la tua Fede in essa non è divisa.
In essa non vi è spazio per parole e discorsi:
non ha presente, passato o futuro.
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