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Archivio mensile: febbraio 2009

Il concetto buddhista di karma

Ven. Punnadhammo Bhikkhu fonte: http://appamatta.googlepages.com/art_concepto_buddhista_karma.htm (mia traduzione) Benché il Buddhismo sia ancora una religione considerevolmente minoritaria nei paesi occidentali, sta causando un impatto culturale contundente. La pratica della meditazione, per esempio, si sta espandendo rapidamente. A poco a poco, idee e parole di origine buddhista continuano ad entrare nella cultura. La metà delle volte vengono [...]

Meditazione buddhista

( D. Goleman, Esperienze orientali di meditazione, Savelli Editore, 1977) Meditazione samatha Uno dei testi antichi fondamentali per ogni meditante è il Visuddhimagga [Via della purezza] scritto nel V secolo a. C. dal monaco Buddhaghosa. In esso, all’inizio, si trovano una serie di consigli sull’atteggiamento personale e sul contesto ambientale migliori per la meditazione. In [...]

Le Quattro Nobili Verità

Digha Nikaya 22 “E cos’è, o monaci, la nobile verità del dolore? La nascita è dolore, la vecchiaia è dolore, la morte è dolore, la sofferenza, le lamentazioni, il dolore fisico, l’angoscia e la disperazione sono dolore. Essere costretti al contatto con ciò che non si ama è dolore, essere separati da ciò che si [...]

I cinque aggregati (kandha)

Secondo la filosofia buddhista originaria l’identità personale è in realtà illusoria. Mentre l’induismo crede all’esistenza di un atman, cioè un nocciolo duro presente all’interno dell’uomo, immutabile ed eterno, per il buddhismo invece nulla di tutto questo esiste. Anatman, come dicono i buddhisti: cioè non-atman; non esiste – in altre parole – nulla di permanente e [...]