E’ importante studiare i testi, ma è molto più importante praticare perchè si fa esperienza di ciò che è stato letto. Per esprimere meglio questa verità riporto le parole del Maestro di meditazione U Ba Khin.
“C’è una istruttiva storiella in India per chiarire questo concetto. Una volta un giovane professore stava compiendo un viaggio per mare. Era un uomo assai colto, pieno di titoli accademici, ma con poca esperienza della vita. Nell’equipaggio della nave su cui stava viaggiando c’era un vecchio marinaio analfabeta. Ogni sera il marinaio faceva visita al giovane professore nella sua cabina per ascoltarlo dissertare su diversi argomenti. Era molto impressionato dalle conoscenze del giovane professore. Una sera, mentre il marinaio stava lasciando la cabina, dopo alcune ore di conversazione, il professore gli chiese: “Dimmi, hai mai studiato la geologia?”.
“Che cos’è?”.
“La scienza della terra”.
“No, signore, non sono mai stato a scuola”.
“Allora hai proprio sprecato un quarto della tua vita”.
Il vecchio marinaio se ne andò rattristato. “Se una persona così istruita dice questo, certamente deve essere vero”, pensava. “Ho sprecato un quarto della mia vita!”.
La sera seguente di nuovo, mentre il marinaio stava per lasciare la cabina, il professore gli chiese: “Dimmi, hai mai studiato l’oceanografia?”. “Che cos’è, signore?”.
“La scienza del mare”.
“No, non ho mai studiato niente”.
“Allora hai sprecato metà della tua vita”.
Il vecchio se ne andò, ancora più triste: “Ho sprecato metà della mia vita, così dice quest’uomo tanto istruito”.
La sera seguente, ancora una volta il giovane professore chiese al vecchio marinaio: “Dimmi, hai mai studiato la meteorologia?”. “Che cos’è? Non ne ho mai sentito parlare”. “Ma come? È la scienza del vento, della pioggia, del tempo”. “No, non sono mai stato a scuola. Non ho mai studiato”. “Non hai mai studiato la scienza della terra in cui vivi, non hai mai studiato la scienza del mare su cui ti guadagni da vivere, non hai mai studiato la scienza del tempo che incontri ogni giorno? Vecchio, hai sprecato tre quarti della tua vita”.
Il marinaio era molto infelice: “Quest’uomo istruito dice che ho sprecato tre quarti della mia vita! Deve essere senz’altro vero”.
Il giorno seguente, fu il turno del vecchio marinaio. Arrivò correndo nella cabina del giovane e urlò: “Signor professore, avete studiato nuotologia?”.
“Nuotologia? Che vuoi dire?”.
“Sapete nuotare, professore?”.
“No, non so nuotare”.
“Professore, avete sprecato tutta la vostra vita! La nave ha urtato contro una roccia e sta affondando. Quelli che sanno nuotare possono raggiungere la spiaggia vicina, ma quelli che non sanno nuotare annegheranno. Mi dispiace signor professore, avete sicuramente sprecato tutta la vostra vita”.
Potete studiare tutte le logiche, tutte le teorie del mondo, ma se non imparate la nuotologia, tutti i vostri studi saranno inutili. Potete leggere e scrivere libri sul nuoto, potete dibattere sui suoi sottili aspetti teorici, ma come vi può aiutare tutto questo, se vi rifiutate di entrare in acqua di persona? Dovete imparare a nuotare.
Sayagyi U Ba Khin, Il tempo della meditazione vipassana è arrivato, Ubaldini Editore, pag. 170/171