ANGUTTARA NIKAYA 2.5
Appativana Sutta
Ostinatamente
Traduzione in Inglese dalla versione Pali
di
Thanissaro Bhikkhu
PTS: A i 50
Copyright © 2006 Thanissaro Bhikkhu.
Access to Insight edition © 2006
fonte: www.accesstoinsight.org
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne
che a fini di lucro
“Monaci, ho conosciuto due qualità attraverso l'esperienza: l'insoddisfazione
rispetto alle qualità tecniche (in altre parole, non bisogna accontentarsi
delle singole qualità tecniche raggiunte, ma perseverare per raggiungere
la suprema meta) ed un esercizio ostinato. In maniera implacabile mi sono
esercitato, [pensando], “Con gioia lasciai la carne ed il sangue asciugarsi
nel mio corpo, lasciando appena la pelle, i tendini, e le ossa, ma se non
ho ottenuto ciò che può essere raggiunto attraverso l'umana
fermezza, l'umana perseveranza, l'umana tenacia, non devo allentare il mio
sforzo.' Così vigile raggiunsi il Risveglio. Attraverso questa attenzione
ottenni l'insuperata libertà da ogni vincolo.
“Anche voi, monaci, dovreste esercitarvi ostinatamente [pensando], “Con
gioia lasciamo la carne ed il sangue asciugarsi nel nostro corpo, lasciando
appena la pelle, i tendini, e le ossa, ma se non abbiamo ottenuto ciò
che può essere raggiunto attraverso l'umana fermezza, l'umana perseveranza,
l'umana tenacia, non dobbiamo allentare il nostro sforzo.” Anche voi,
fra non molto, raggiungerete e dimorerete nella suprema meta della vita santa,
per cui si è lasciati la casa per intraprendere il sentiero di pratica,
ottenendo la suprema conoscenza in questa stessa esistenza.
“Perciò in questo modo dovete esercitarvi: “Ci eserciteremo
ostinatamente [pensando], “Con gioia lasciamo la carne ed il sangue
asciugarsi nel nostro corpo, lasciando appena la pelle, i tendini, e le ossa,
ma se non abbiamo ottenuto ciò che può essere raggiunto attraverso
l'umana fermezza, l'umana perseveranza, l'umana tenacia, non dobbiamo allentare
il nostro sforzo.” Così dovete esercitarvi.