AN 1.98-139: Dutiyapamadadivagga - La negligenza ed altro (2)

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Bhikkhuni Upalavanna
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne che a fini di lucro.

98. Monaci, riguardo ai fattori interni, non conosco nessun altro fattore così dannoso come la negligenza. Monaci, la negligenza è dannosa.

99. Monaci, riguardo ai fattori interni, non conosco nessun altro fattore così vantaggioso come lo zelo. Monaci, lo zelo è vantaggioso.

100. Monaci, riguardo ai fattori interni, non conosco nessun altro fattore così dannoso come la pigrizia. Monaci, la pigrizia è dannosa.

101. Monaci, riguardo ai fattori interni, non conosco nessun altro fattore così vantaggioso come il retto sforzo. Monaci, il retto sforzo è vantaggioso.

102. Monaci, riguardo ai fattori interni, non conosco nessun altro fattore così dannoso come la brama. Monaci, la brama è dannosa.

103. Monaci, riguardo ai fattori interni, non conosco nessun altro fattore così vantaggioso come l’assenza di brama. Monaci, l’assenza di brama è vantaggiosa.

104. Monaci, riguardo ai fattori interni, non conosco nessun altro fattore così dannoso come l’insoddisfazione. Monaci, l’insoddisfazione è dannosa.

105. Monaci, riguardo ai fattori interni, non conosco nessun altro fattore così vantaggioso come l’appagamento. Monaci, l’appagamento è vantaggioso.

106. Monaci, riguardo ai fattori interni, non conosco nessun altro fattore così dannoso come l’errata attenzione. Monaci, l’errata attenzione è dannosa.

107. Monaci, riguardo ai fattori interni, non conosco nessun altro fattore così vantaggioso come la retta attenzione. Monaci, la retta attenzione è vantaggiosa.

108. Monaci, riguardo ai fattori interni, non conosco nessun altro fattore così dannoso come l’assenza di presenza mentale. Monaci, l’assenza di presenza mentale è dannosa.

109. Monaci, riguardo ai fattori interni, non conosco nessun altro fattore così vantaggioso come la retta presenza mentale. Monaci, la retta presenza mentale è vantaggiosa.

110. Monaci, riguardo ai fattori interni, non conosco nessun altro fattore così dannoso come le cattive amicizie. Monaci, le cattive amicizie sono dannose.

111. Monaci, riguardo ai fattori interni, non conosco nessun altro fattore così dannoso come coltivare il demerito e non coltivare il merito . Monaci, coltivare il demerito e non coltivare il merito è dannoso.

112. Monaci, riguardo ai fattori interni, non conosco nessun altro fattore così svantaggioso come coltivare il demerito e non coltivare il merito . Monaci, coltivare il demerito e non coltivare il merito è svantaggioso.

113. Monaci, riguardo ai fattori interni, non conosco nessun altro fattore così vantaggioso come non coltivare il demerito e coltivare il merito. Monaci, non coltivare il demerito e coltivare il merito è vantaggioso.

114. Monaci, non vedo nulla che favorisca la confusione mentale e l’annientamento del retto Insegnamento come la negligenza. Monaci, la negligenza favorisce la confusione e l’annientamento del retto Insegnamento.

115. Monaci, non vedo nulla che favorisca la pace mentale e la corretta comprensione del retto Insegnamento come lo zelo. Monaci, lo zelo favorisce la pace mentale e la corretta comprensione del retto Insegnamento.

116. Monaci, non vedo nulla che favorisca la confusione mentale e l’annientamento del retto Insegnamento come la pigrizia. Monaci, la pigrizia favorisce la confusione e l’annientamento del retto Insegnamento.

117. Monaci, non vedo nulla che favorisca la pace mentale e la corretta comprensione del retto Insegnamento come il retto sforzo. Monaci, il retto sforzo favorisce la pace mentale e la corretta comprensione del retto Insegnamento.

118. Monaci, non vedo nulla che favorisca la confusione mentale e l’annientamento del retto Insegnamento come la brama. Monaci, la brama favorisce la confusione e l’annientamento del retto Insegnamento.

119. Monaci, non vedo nulla che favorisca la pace mentale e la corretta comprensione del retto Insegnamento come l’assenza di brama. Monaci, l’assenza di brama favorisce la pace mentale e la corretta comprensione del retto Insegnamento.

120. Monaci, non vedo nulla che favorisca la confusione mentale e l’annientamento del retto Insegnamento come l’insoddisfazione. Monaci, l’insoddisfazione favorisce la confusione e l’annientamento del retto Insegnamento.

121. Monaci, non vedo nulla che favorisca la pace mentale e la corretta comprensione del retto Insegnamento come l’appagamento. Monaci, l’appagamento favorisce la pace mentale e la corretta comprensione del retto Insegnamento.

122. Monaci, non vedo nulla che favorisca la confusione mentale e l’annientamento del retto Insegnamento come lo stolto pensare. Monaci, lo stolto pensare favorisce la confusione e l’annientamento del retto Insegnamento.

123. Monaci, non vedo nulla che favorisca la pace mentale e la corretta comprensione del retto Insegnamento come il retto pensare. Monaci, il retto pensare favorisce la pace mentale e la corretta comprensione del retto Insegnamento.

124. Monaci, non vedo nulla che favorisca la confusione mentale e l’annientamento del retto Insegnamento come l’assenza di presenza mentale. Monaci, l’assenza di presenza mentale favorisce la confusione e l’annientamento del retto Insegnamento.

125. Monaci, non vedo nulla che favorisca la pace mentale e la corretta comprensione del retto Insegnamento come la retta presenza mentale. Monaci, la retta presenza mentale favorisce la pace mentale e la corretta comprensione del retto Insegnamento.

126. Monaci, non vedo nulla che favorisca la confusione mentale e l’annientamento del retto Insegnamento come le cattive amicizie. Monaci, le cattive amicizie favoriscono la confusione e l’annientamento del retto Insegnamento.

127. Monaci, non vedo nulla che favorisca la pace mentale e la corretta comprensione del retto Insegnamento come le buone amicizie. Monaci, le buone amicizie favoriscono la pace mentale e la corretta comprensione del retto Insegnamento.

128. Monaci, non vedo nulla che favorisca la confusione mentale e l’annientamento del retto Insegnamento come coltivare il demerito e non coltivare il merito. Monaci, coltivare il demerito e non coltivare il merito favorisce la confusione e l’annientamento del retto Insegnamento.

129. Monaci, non vedo nulla che favorisca la pace mentale e la corretta comprensione del retto Insegnamento come coltivare il merito e non coltivare il demerito. Monaci, coltivare il merito e non coltivare il demerito favorisce la pace mentale e la corretta comprensione del retto Insegnamento.

130. Monaci, il monaco che espone l’errato insegnamento come corretto, reca sofferenza, danno e malasorte a deva ed esseri umani. Costoro accumulano molto demerito e distruggono il buon insegnamento.

131. Monaci, il monaco che espone il retto insegnamento come errato, reca sofferenza, danno e malasorte a deva ed esseri umani. Costoro accumulano molto demerito e distruggono il buon insegnamento.

132. Monaci, il monaco che espone l’errata disciplina come corretta, reca sofferenza, danno e malasorte a deva ed esseri umani. Costoro accumulano molto demerito e distruggono il buon insegnamento.

133. Monaci, il monaco che espone la retta disciplina come errata, reca sofferenza, danno e malasorte a deva ed esseri umani. Costoro accumulano molto demerito e distruggono il buon insegnamento.

134. Monaci, il monaco che espone il Dhamma non esposto dal Tathagata come esposto, reca sofferenza, danno e malasorte a deva ed esseri umani. Costoro accumulano molto demerito e distruggono il buon insegnamento.

135. Monaci, il monaco che espone ciò che è stato esposto dal Tathagata come non esposto, reca sofferenza, danno e malasorte a deva ed esseri umani. Costoro accumulano molto demerito e distruggono il buon insegnamento.

136. Monaci, il monaco che espone la falsa pratica come retta pratica esposta dal Tathagata, reca sofferenza, danno e malasorte a deva ed esseri umani. Costoro accumulano molto demerito e distruggono il buon insegnamento.

137. Monaci, il monaco che espone la retta pratica esposta dal Tathagata come falsa, reca sofferenza, danno e malasorte a deva ed esseri umani. Costoro accumulano molto demerito e distruggono il buon insegnamento.

138. Monaci, il monaco che espone il non dichiarato dal Tathagata come dichiarato, reca sofferenza, danno e malasorte a deva ed esseri umani. Costoro accumulano molto demerito e distruggono il buon insegnamento.

139. Monaci, il monaco che espone ciò che è stato dichiarato dal Tathagata come non dichiarato, reca sofferenza, danno e malasorte a deva ed esseri umani. Costoro accumulano molto demerito e distruggono il buon insegnamento.