Vibhanga
Divisioni

Vibhanga 18: Dhammahadayavibhanga – Analisi dell’Essenza del Dhamma (Vb 18.2)

18.2. Sezione sul Sorgere e sul Non-sorgere

18.2.1. L’Elemento del Piano del Desiderio

Nell’elemento del desiderio quanti aggregati; quante basi sensoriali, quanti elementi; quante verità; quante facoltà; quante radici; quanti nutrienti; quanti tipi di contatto; quanti tipi di sensazione; quanti tipi di percezione; quanti tipi di formazioni mentali; quanti tipi di coscienza?
Nell’elemento del desiderio vi sono cinque aggregati; dodici basi sensoriali; diciotto elementi; quattro verità; ventidue facoltà; nove radici; quattro nutrienti; sette tipi di contatto; sette tipi di sensazione; sette tipi di percezione; sette tipi di formazioni mentali; sette tipi di coscienza.
 
Quali sono i cinque aggregati nell’elemento del desiderio? L’aggregato della forma, l’aggregato della sensazione, l’aggregato della percezione, l’aggregato delle formazioni mentali, l’aggregato della coscienza. Questi si chiamano i cinque aggregati nell’elemento del desiderio.
 

Quali sono le dodici basi sensoriali nell’elemento del desiderio? La base sensoriale dell’occhio, base sensoriale visiva; la base sensoriale dell’orecchio, base sensoriale uditiva; la base sensoriale del naso, base sensoriale olfattiva; la base sensoriale della lingua, base sensoriale gustativa; la base sensoriale del corpo, base sensoriale tangibile; la base sensoriale della mente, base sensoriale ideazionale. Queste si chiamano le dodici basi sensoriali nell’elemento del desiderio.

Quali sono i diciotto elementi nell’elemento del desiderio? L’elemento dell’occhio, elemento visivo,  elemento della coscienza visiva; l’elemento dell’orecchio, elemento uditivo, elemento della coscienza uditiva; l’elemento del naso, elemento olfattivo, elemento della coscienza olfattiva; l’elemento della lingua, elemento gustativo, elemento della coscienza gustativa; l’elemento del corpo, elemento tangibile, elemento della coscienza tangibile; l’elemento della mente, elemento ideazionale, elemento della coscienza ideazionale. Questi si chiamano i diciotto elementi nell’elemento del desiderio.

Quali sono le quattro verità nell’elemento del desiderio? La verità della sofferenza, la verità dell’origine, la verità della cessazione, la verità del sentiero. Queste si chiamano le quattro verità nell’elemento del desiderio.

 Quali sono le ventidue facoltà nell’elemento del desiderio? La facoltà dell’occhio, la facoltà dell’orecchio, la facoltà del naso, la facoltà della lingua, la facoltà del corpo, la facoltà della mente, la facoltà della femminilità, la facoltà della mascolinità, la facoltà del principio vitale, la facoltà del piacere fisico, la facoltà del dolore fisico, la facoltà del piacere mentale, la facoltà del dolore mentale, la facoltà dell’indifferenza, la facoltà della fede, la facoltà dell’energia, la facoltà della presenza mentale, la facoltà della concentrazione (samadhi), la facoltà della saggezza, la facoltà del risveglio iniziale, la facoltà del risveglio intermedio, la facoltà del risveglio finale. Queste si chiamano le ventidue facoltà nell’elemento del desiderio.

Quali sono le nove radici nell’elemento del desiderio? Le tre radici positive; le tre radici negative; le tre radici neutre.
Quali sono le tre radici positive nell’elemento del desiderio? La radice positiva dell’assenza di brama, la radice positiva dell’assenza dell’odio, la radice positiva dell’assenza dell’ignoranza. Queste sono le tre radici positive.
Quali sono le tre radici negative nell’elemento del desiderio? La radice negativa della brama, la radice negativa dell’odio, la radice negativa dell’ignoranza. Queste sono le tre radici negative.
Quali sono le tre radici neutre nell’elemento del desiderio? L’assenza di brama, l’assenza dell’odio, l’assenza dell’ignoranza. Queste sono le tre radici neutre. Queste si chiamano le nove radici nell’elemento del desiderio.

Quali sono i quattro nutrienti nell’elemento del desiderio? Il fattore nutriente del cibo, il nutriente del contatto, il nutriente della formazione mentale, il nutriente della coscienza. Questi si chiamano i quattro nutrienti nell’elemento del desiderio.

Quali sono i sette tipi di contatto nell’elemento del desiderio? Il contatto visivo, il contatto uditivo, il contatto olfattivo, il contatto gustativo, il contatto fisico, l’elemento del contatto mentale, l’elemento del contatto della coscienza mentale. Questi si chiamano i sette tipi di contatto nell’elemento del desiderio.

Quali sono i sette tipi di sensazione nell’elemento del desiderio? La sensazione nata dal contatto visivo, la sensazione nata dal contatto uditivo,  la sensazione nata dal contatto olfattivo, la sensazione nata dal contatto gustativo, la sensazione nata dal contatto fisico, la sensazione nata dal contatto dell’elemento mentale, la sensazione nata dal contatto dell’elemento della coscienza mentale. Questi sono chiamati i sette tipi di sensazione nell’elemento del desiderio.

Quali sono i sette tipi di percezione nell’elemento del desiderio? La percezione nata dal contatto visivo, la percezione nata dal contatto uditivo,  la percezione nata dal contatto olfattivo, la percezione nata dal contatto gustativo, la percezione nata dal contatto fisico, la percezione nata dal contatto dell’elemento mentale, la percezione nata dal contatto dell’elemento della coscienza mentale. Questi sono chiamati i sette tipi di percezione nell’elemento del desiderio.

Quali sono i sette tipi di formazione mentale nell’elemento del desiderio? La formazione mentale nata dal contatto visivo, la formazione mentale nata dal contatto uditivo, la formazione mentale nata dal contatto olfattivo, la formazione mentale nata dal contatto gustativo, la formazione mentale nata dal contatto fisico, la formazione mentale nata dal contatto dell’elemento mentale, la formazione mentale nata dal contatto dell’elemento della coscienza mentale. Questi sono chiamati i sette tipi di formazione mentale nell’elemento del desiderio.

Quali sono i sette tipi di coscienza nell’elemento del desiderio? La coscienza visiva, la coscienza uditiva, la coscienza olfattiva, la coscienza gustativa, la coscienza fisica, l’elemento mentale, l’elemento della coscienza mentale. Questi si chiamano i sette tipi di coscienza nell’elemento del desiderio.
 
18.2.3. L’elemento del Piano della Forma
18.2.3. L'Elemento del Piano della Non-Forma
(Stessa sequenza di prima modificando la voce "L'elemento del piano del desiderio" con "L'elemento della piano della forma" e con "L'elemento del piano della non-forma.)

18.2.4. Dhamma non Mondani

Nei dhamma non mondani, quanti aggregati; (segue come prima); quanti tipi di coscienza?

Nei dhamma non mondani ci sono quattro aggregati; due basi sensoriali; due elementi; due verità; dodici facoltà; sei radici; tre nutrienti; un tipo di contatto; un tipi di sensazione; un tipi di percezione; un tipi di formazione mentale; un tipi di coscienza.

Nei dhamma non mondani quali sono i quattro aggregati’ L’aggregato della sensazione, l’aggregato della percezione, l’aggregato delle formazioni mentali, l’aggregato della coscienza. Questi sono i quattro aggregati nei dhamma non mondani.

Nei dhamma non mondani quali sono le due basi sensoriali? La base sensoriale mentale, la base sensoriale ideazionale. Queste sono le due basi sensoriali nei dhamma non mondani.

Nei dhamma non mondani quali sono i due elementi? L’elemento della coscienza mentale, l’elemento ideazionale. Questi sono i due elementi nei dhamma non mondani.

Nei dhamma non mondani quali sono le due verità? La verità del sentiero, la verità della cessazione. Queste sono le due verità nei dhamma non mondani.

Nei dhamma non mondani quali sono le dodici facoltà? La facoltà mentale, la facoltà del principio vitale, la facoltà del piacere mentale, la facoltà dell’indifferenza, facoltà della fede, la facoltà dell’energia, la facoltà della presenza mentale, la facoltà della concentrazione, la facoltà della saggezza, la facoltà del risveglio iniziale, la facoltà del risveglio intermedio, la facoltà del risveglio finale. Queste sono le dodici facoltà nei dhamma non mondani.

Nei dhamma non mondani quali sono le sei radici? Le tre radici positive, le tre radici neutre.
Quali sono le tre radici positive? La radice positiva dell’assenza di brama, la radice positiva dell’assenza di odio, la radice positiva dell’assenza di ignoranza. Queste sono le tre radici positive.

Quali sono le tre radici neutre? L’assenza di brama, l’assenza di odio, l’assenza di ignoranza. Queste sono le tre radici neutre.
Queste sono le sei radici nei dhamma non mondani.

Nei dhamma non mondani quali sono i tre nutrienti? Il nutriente del contatto, il nutriente della formazione mentale, il nutriente della coscienza. Questi sono i tre nutrienti nei dhamma non mondani.
Nei dhamma non mondani qual è l’unico tipo di contatto? Il contatto dell’elemento della coscienza mentale. Questo è l’unico tipo di contatto nei dhamma non mondani.
Nei dhamma non mondani qual è l’unico tipo di sensazione, di percezione, di formazione mentale, di coscienza? L’elemento della coscienza mentale.

Traduzione in inglese dalla versione Pali di U Thittila, The Book of Analysis, Published by Pali Text Society, 1969. Tradotto in italiano da Enzo Alfano.