Dhammasangani
Classificazione delle realtà

Dhammasangani 2.2.3: Rupavibhatti – Esposizione della Materia (cap. I)

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Caroline A.F. Rhys Davids, A Buddhist Manual of Psychological Ethics, (Compendium of States or Phenomena), Oriental Translation Fund (New Series), Vol. xii, London, Royal Asiatic Society, 1900.
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne che a fini di lucro.

2.2. La Materia
2.2.3. Esposizione della Materia

Capitolo 1 - Esposizione della Materia per qualità singole

Tutta la materia è:

• non una causa,
• non il concomitante di una causa,
• non connessa ad una causa,
• condizionata,
• composta,
• dotata di forma,
• terrena,
• co-inquinante,
• propensa:
• alle Catene,
• ai Legami,
• ai Flussi,
• ai Vincoli,
• agli Ostacoli;
• infetta,
• propensa all’attaccamento,
• adatta alla corruzione,
• indeterminata,
• priva di idea,
• nè sensazione, nè percezione, né formazione mentale,
• non connessa al pensiero,
• nè risultato morale, nè produce risultato morale,
• non corrotta anche se appartiene alla corruzione,
• nè ciò ‘dove agisce l’idea razionale e il pensiero discorsivo’,
• né ciò ‘in cui non agisce l’idea razionale, ma soltanto il pensiero discorsivo’,
• priva del ‘meccanismo dell’idea razionale e del pensiero discorsivo’,
• non “accompagnata da gioia”,
• non “accompagnata dalla calma”,
• non “accompagnata da disinteresse”,
• né qualcosa capace di essere liberata sia da visione profonda sia da conoscenza,
• né causa di ciò che può essere liberato sia da visione profonda sia da conoscenza,
• nè tendente a, nè lontana da azioni che determinano una rinascita,
• che non appartiene né allo studio né a ciò che vada oltre lo studio
• limitata,
• collegata all’universo dei sensi
• non collegata all’universo materiale,
• nè a quello immateriale,
• inclusa (Pariyapanna = inclusa in, che appartiene al triplice ciclo dell’esistenza)
• né al Non-incluso (apariyapanna = non inclusa in, che non appartiene al triplice ciclo dell’esistenza),
• nè a qualcosa che comporti un risultato karmico,
• senza indicazioni etiche,
• riconoscibile quando risulta chiara dai sei modi di cognizione,
• impermanente,
• soggetta a decadimento.

Tale è la categoria della materia considerata per ogni singola qualità.