Dhammasangani
Classificazione delle realtà

Dhammasangani 2.1.9: Akusalavipakaabyakata – Risultati nocivi indeterminati

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Caroline A.F. Rhys Davids, A Buddhist Manual of Psychological Ethics, (Compendium of States or Phenomena), Oriental Translation Fund (New Series), Vol. xii, London, Royal Asiatic Society, 1900.
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne che a fini di lucro.

2.1 Sorgere della Mente
2.1.9. Risultati nocivi indeterminati
(a) I Cinque Modi della Cognizione Sensuale

Quali stati sono indeterminati?

Quando, come risultato di un cattivo karma creatosi e accumulatosi

• sorge una cognizione visiva, accompagnata da disinteresse, avente come oggetto una vista …
• sorge una cognizione uditiva, accompagnata da disinteresse, avente come oggetto un suono …
• sorge una cognizione olfattiva, accompagnata da disinteresse avente come oggetto un odore …
• sorge una cognizione gustativa, accompagnata da disinteresse avente come oggetto un gusto …
• sorge una cognizione fisica, accompagnata da sofferenza avente come oggetto qualcosa di tangibile …

allora vi è

• contatto,
• pensare,
• sensazione,
• pensiero,
• percezione, sofferenza,
• autocontrollo;
• le facoltà di ideazione,
• sofferenza,
• vitalità.

Ora questi – o altri stati immateriali, casualmente indotti in quella circostanza – sono stati indeterminati.

Domanda e risposta sul “contatto” come sopra passim.

Cos’è la sensazione in quella circostanza?

Il dolore fisico, la sofferenza fisica che, in quella circostanza, nasce dal contatto con l’apposito elemento della cognizione fisica; la sensazione dolorosa e angosciante che nasce dal contatto con il corpo; la sensazione dolorosa e angosciante nata dal contatto con il corpo – questa è la sensazione presente in quella circostanza.

Cos’è la sofferenza in quella circostanza?

Il dolore fisico, la sofferenza fisica che, in quell’occasione, è la sensazione dolorosa e angosciante nata dal contatto con il corpo; la sensazione dolorosa e angosciante nata dal contatto con il corpo – questa è la sofferenza presente in quella circostanza.

Cos’è la facoltà della sofferenza in quella circostanza?

Come in §559.

Questi – o altri stati immateriali, casualmente indotti in quella circostanza – sono stati indeterminati.

Sunto

Ora in quella circostanza

• i khandha sono quattro,
• le sfere sono due,
• gli elementi sono due,
• i nutrimenti sono tre,
• le facoltà sono tre,
• contatto,
• ecc.

Continua come in §58.

• la facoltà di ideazione conta come singolo fattore,
• l’elemento della cognizione fisica conta come singolo fattore,
• la sfera degli stati mentali conta come singolo fattore,
• ecc.

Continua come in §§58–61.

Cos’è il khandha delle formazioni mentali in quella circostanza?

• Contatto, pensiero discorsivo,
• pensare, autocontrollo;
• idea razionale, la facoltà della vitalità.

Questi, o altri stati immateriali, casualmente indotti in quella circostanza, assegnati ai khandha della sensazione, della percezione e dell’intelletto – questi sono i khandha delle formazioni mentali.

Continua come in §63, ecc.

(b) L’Elemento dell’Ideazione

Quali stati sono indeterminati?

Quando, come risultato di un cattivo karma creatosi e accumulatosi, sorge un elemento dell’ideazione, accompagnato da disinteresse, avente come oggetto una vista, un suono, un odore, un gusto, qualcosa di tangibile o altro, allora vi è

• contatto, pensiero,
• sensazione, idea razionale,
• percezione, pensiero discorsivo,
• pensare, disinteresse,
• autocontrollo;
• le facoltà di ideazione,
• disinteresse,
• vitalità.

Ora questi – o altri stati immateriali, casualmente indotti in quella circostanza – sono stati indeterminati.

Sunto

Identico al Sunto corrispondente in §§467a, 468, con l’aggiunta della descrizione dell’apposito khandha delle formazioni mentali.

(c) L’Elemento dell’Intelletto Tipico

Quali stati sono indeterminati?

Quando, come risultato di un cattivo karma creatosi e accumulatosi, sorge un elemento dell’intelletto tipico, accompagnato da disinteresse, avente come oggetto una vista, ecc., o altro, allora vi è

• contatto, pensiero
• sensazione,
• idea razionale,
• percezione, pensiero discorsivo,
• pensare,
• autocontrollo;
• le facoltà di:
• ideazione,
• disinteresse,
• vitalità.

Ora questi – o altri stati immateriali, casualmente indotti in quella circostanza – sono stati indeterminati.

Continua come in §§485–496.

Sunto

Identico al Sunto corrispondente in §§496a, 497, con l’aggiunta della descrizione dell’apposito khandha delle formazioni mentali.[564a, 565]

Qui termina gli [stati] Indeterminati come risultato di un Cattivo Karma.