Dhammasangani
Classificazione delle realtà

Dhammasangani 2.1.4: Tebhumakakusala - Gradi di Efficacia su Ciò che è positivo nei tre Regni d’Esistenza

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Caroline A.F. Rhys Davids, A Buddhist Manual of Psychological Ethics, (Compendium of States or Phenomena), Oriental Translation Fund (New Series), Vol. xii, London, Royal Asiatic Society, 1900.
Tradotto in italiano da Enzo Alfano.
La diffusione dei testi tradotti è consentita in qualsiasi modo tranne che a fini di lucro.

2.1.4. Gradi di Efficacia su Ciò che è positivo nei tre Regni d’Esistenza

1. Ciò che è positivo nell’Universo dei Sensi

Quali stati sono positivi?

Quando sorge un pensiero positivo concernente l’universo dei sensi, accompagnato da gioia ed associato alla conoscenza – un pensiero

• inferiore
• o medio
• o di assoluta efficacia,

o dominato da

• desiderio
• o energia
• o un altro tipo di pensiero
• o indagine;

o dominato da

• desiderio inferiore
• medio
• o di assoluta efficacia;

o dominato da

• energia inferiore
• media
• o di assoluta efficacia;

o dominato da

• [un altro] pensiero inferiore
• medio
• o di assoluta efficacia;

o dominato da

• indagine inferiore
• media
• o di assoluta efficacia;

allora il contatto … l’equanimità che sorgono in lui – questi … sono stati positivi.

Quali stati sono positivi?

Quando sorge un pensiero positivo concernente l’universo dei sensi, accompagnato da gioia ed associato alla conoscenza, e mosso da una forza consapevole …

o (3) accompagnato da gioia, e non associato alla conoscenza …

o (4) accompagnato da gioia, non associato alla conoscenza, e mosso da una forza consapevole …

o (5) accompagnato da distacco, associato alla conoscenza …

o (6) accompagnato da distacco, associato alla conoscenza, e mosso da una forza consapevole …

o (7) accompagnato da distacco, e non associato alla conoscenza …

o (8) accompagnato da distacco, non associato alla conoscenza, e mosso da una forza consapevole …

un pensiero che è inferiore …

• o medio
• o di assoluta efficacia

o dominato da

• desiderio
• o energia
• o un altro pensiero

o dominato da

• desiderio inferiore
• medio
• o di assoluta efficacia;

o dominato da

• energia inferiore
• media
• o di assoluta efficacia;

o dominato da

• [un altro] pensiero inferiore
• medio
• o di assoluta efficacia;

allora il contatto … l’equanimità che sorgono in lui – questi … sono stati positivi.

2. Ciò che è positivo nell’Universo Materiale (o della Forma)

Quando, per raggiungere i paradisi della Forma, egli così medita, distaccato dai desideri sensuali, distaccato da idee nocive, e in questo modo, dall’integrità terrena, entra e dimora nel Primo Jhana (la prima estasi meditativa) … che è

• inferiore
• o medio
• o di assoluta efficacia,

o dominato da

• desiderio
• o energia
• o un pensiero
• o indagine;

o dominato da

• desiderio … energia … un pensiero … indagine
• inferiore
• medio/a
• o di assoluta efficacia;

allora il contatto … l’equanimità che sorgono in lui – questi … sono stati positivi.

Si ripete per tutti gli altri Jhana.

Quali stati sono positivi?

Quando, per raggiungere i paradisi Immateriali, egli così medita, e in questo modo, con il completo superamento di ogni coscienza materiale, con lo svanire della coscienza sensoriale, rivolgendo la sua attenzione da ogni coscienza al molteplice, egli entra e dimora in quell’estasi meditativa, accompagnata dalla coscienza di una sfera di spazio infinito – anche il Quarto Jhana, assieme ad ogni senso di tranquillità, di dolore, di gioia e sofferenza prima verificati, deve essere abbandonato – (l’estasi meditativa) dove non vi è né tranquillità né dolore, ma soltanto la perfetta purezza che sorge dalla presenza mentale e dal distacco, e che è

• inferiore
• o medio
• o di assoluta efficacia,

o dominato da

• desiderio
• o energia
• o un pensiero
• o indagine;

o dominato da

• desiderio … energia … un pensiero … indagine
• inferiore
• medio/a
• o di assoluta efficacia;

allora il contatto … l’equanimità che sorgono in lui – questi … sono stati positivi.

Seguono i tre rimanenti Jhana connessi “all’Esistenza Immateriale”, ognuno con le opportune modifiche e caratteristiche enumerate nelle precedenti risposte. (vedi Dhammasangani 2.1.3)